Il libro più importante mai scritto sui Chakra
Per
vivere con serenità l’amore, il sesso, i rapporti con gli altri e ritrovare il
benessere di corpo e mente
Recensione: Judith Anodea, Chakra. Ruote di
vita. Il
libro più importante mai scritto sui Chakra, Macro Edizioni, Cesena 2015, 2023, pp. 416, € 24,90.
Ti capita di essere in ansia? Ti senti spesso stanco o al
contrario irrequieto? Hai disturbi gastrointestinali? Percepisci tensioni al
collo? Emicranie frequenti? Ti rifugi nel cibo e ogni dieta ti sembra una
punizione? Critichi e ti lamenti spesso? Pensi di non avere più nulla da
imparare, ma al tempo stesso sprigioni negatività? Non sai come comportarti con
persone avverse? Ti ritrovi imprigionato in una relazione che ti nuoce? Fai
fatica a dormire? Fumi tre pacchetti di sigarette al giorno senza sapere il
motivo? Vuoi sempre di più dalla vita? Hai bisogno di provare esperienze
estreme per sentirti vivo? Ritieni di avere un sistema immunitario indebolito?
Hai disturbi psicosomatici? O pensi di non avere alcun problema, ma c’è
qualcosa che non ti torna?
Se ti rispecchi in uno di questi quesiti o altri affini,
allora caro lettore, smetti di torturarti perché hai la preziosa possibilità di
guarire!
Viviamo una vita frenetica, come è noto. Siamo in affanno e
giungere alla nostra affermazione professionale e personale viene ormai da
tempo equiparato allo sgomitare. Tutto accade molto in fretta in un miscuglio
di individualismo, gerarchie, compromessi, odio, assenza di empatia.
Sento nominare sempre più frequentemente le parole ansia,
depressione e angoscia perfino nei bambini in età scolare quasi fossimo tutti
influenzati dagli scritti di Franz Kafka e Dino Buzzati!
Eppure, anche quando abbiamo vite considerabili “piene” con
lavoro accettabile, amicizie stagionate, partner stabile… può ancora capitare
di percepire un blocco o di far fatica ad addormentarsi dopo un’intera giornata
di vita “piena e soddisfacente”. Ma allora perché? Non sarà forse un segnale
inviato dall’inconscio che avvisa di sistemare qualcosa? Siamo forse stati
vittime di convenzioni sociali ed abbiamo così bloccato la nostra possibilità
di essere davvero felici e sereni? È possibile che non stessimo vivendo una
vita autentica? Nonostante il salvavita dell’inconscio sia scattato, restiamo
per molto tempo, anche anni, incastrati nella stessa situazione, come
paralizzati.

Come fare a vedere più nitidamente quel messaggio che giunge
dagli abissi dell’inconscio e ci scuote? Si deve affrontare un percorso
individuale per divincolarsi dalle catene mentali, dalle illusioni o dai
paradossi auto imposti e vivere nella concretezza della realtà in equilibrio
tra l’eccessiva severità verso se stessi e il suo opposto, la totale
condiscendenza.
Solo quando saremo pronti la risposta ci si staglierà
all’orizzonte nitida come mai prima.
Ma non saremo mai pronti per puro caso, neppure per merito
dell’accumulo di esperienze di vita. La consapevolezza di sé non può essere
affidata al caso, ma alla preparazione personale. C’è da affrontare una
traversata in solitaria. Con una guida? Sì, senz’altro. Qui entra in gioco il
libro.
Ricordate quando i trasporti erano lenti e faticosi? L’invenzione
della ruota, 5000 anni fa, ha rivoluzionato il corso della storia, consentendo
di passare dall’atto di trascinare oggetti pesanti alla maggiore facilità di
spostarli su ruote.
Forma perfetta già presente in natura, la ruota. I Chakra
sono potenti centri di energia vitale in continuo fluire, sono le nostre ruote
di vita, da riscoprire con lo stesso stupore di qualche millennio addietro, ma
che ci porteranno e ci condurranno verso un futuro di benessere assoluto,
rivoluzionando il modo stesso in cui ci percepiamo e percepiamo il prossimo e
l’ambiente circostante.
Yoga, meditazione, Chakra sono sinonimo di successo. Ma
cos’è il successo? Si sente spesso parlare di benessere e successo e nella
quasi totalità dei casi si fa riferimento alla sfera economica, dimenticando
che i termini indicano in primo luogo uno stato di equilibrio interiore, il cui
raggiungimento dovrebbe essere un’ambizione, seguita da un esercizio costante.
Raggiungere uno stato di soddisfazione interiore è la chiave di volta per il
successo, non riferito alla notorietà (o a una manciata di like sui social), ma
alla consapevolezza e alla stima di sé, fase senza la quale il progresso non
può sussistere.
Essere leali, onesti, sinceri, consapevoli dei propri limiti
e impegnati nel superarli al fine di conseguire un miglioramento personale, non
sono forse progressi? Nelle situazioni complesse o con persone particolarmente
ostili, comprendere quando è il momento di tacere e quando di affrontarle è il
sommo fine. Saper amare se stessi non alla stregua di un narcisista, bensì di
una creatura capace di volersi bene e comprendere l’altrui sensibilità… è
l’empatia. Una strada mai imboccata. Per una volta, fai quello che non faresti
mai, resteresti sorpreso dal risultato! È questa la vera zona comfort dalla
quale uscire.
E se in questo percorso di rispetto del proprio corpo,
apporto di ossigeno mediante respirazione consapevole, introspezione e
ammissione di colpe, dovessimo anche sviluppare intuito, non sarebbe come avere
una finestra aperta su nuove opportunità? Fiutare qualcosa che ancora non ha
preso forma è un grande progresso, un valido ausilio per affrontare la vita
evitando brutture sul nascere.
Non ci sono vincoli d’età, ma come in ogni campo, prima si
comincia e meglio è.
È in gioco l’acquisizione di potenti strumenti di crescita
personale, di incremento della propria energia, di inflazione della creatività,
di realizzazione di sogni e desideri, di accettazione delle sofferenze e
superamento delle stesse, di sviluppo dell’intuito, di apertura all’empatia e
all’amore.
Realizzerai appieno il tuo potenziale e ti ritroverai
completamente trasformato e in pacifica e fruttuosa comunione nel grande
circolo della vita fra te stesso, il tuo prossimo e la natura perché, per
quanto faticoso da comprendere, è tutto collegato!
Quest’opera non ti svela la via del benessere, ma ti ridona
la vista affinché tu stesso possa vederla.
Ricorda, mio caro lettore, che ogni grande percorso inizia
sempre… con un piccolo passo.
Buon cammino!