
Tra le vespe vi sono due tipologie molto diffuse: vespe
cartonaie e vespe vasaie.
Le vespe
cartonaie possono nidificare nei luoghi più impensati e spesso,
troppo vicino alle dimore degli esseri umani. I loro nidi sono un prodigio
della natura. Le cellette dalla forma esagonale sono molto precise ed offrono
loro un riparo per la notte. Vengono costruiti con un impasto di legno e saliva
ed hanno la consistenza di un cartoncino, donde il nome.
Le vespe vasaie
hanno un corpo più longilineo. Esse percorrono anche lunghi tragitti per
trasportare piccole quantità di terreno impastato con la loro saliva che poi
utilizzano per modellare i propri nidi simili a dei vasi di terracotta, ma
dalla consistenza assai più solida.
Le loro punture causano effetti da non sminuire. La loro
stessa, eccessiva, presenza potrebbe essere il segnale che hanno nidificato.
Conviene correre ai ripari.
Gli insetticidi costituiscono un pericolo per l’uomo (con
qualche eccezione per gli interventi specialistici), i repellenti naturali
citati in rete sono tutti una gran bufala! Si comincia con la polvere di caffè
da ardere fino alle fettine di cetriolo… ma le sgradite ospiti banchettano
ugualmente.
Ucciderle per legittima difesa o a scopo preventivo scatena
pericolose rappresaglie poiché la vespa a cui si è tolta la vita sprigiona dei
feromoni che attirano le colleghe pronte alla vendetta.
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